Le giornate del maiale

La collaborazione tra TeverePost e Le Centopelli si consolida con questo nuovo spazio autogestito dove l’associazione di Sansepolcro, da dieci anni punto di riferimento nella valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche della Valtiberina, presenterà di volta in volta i propri progetti ed iniziative.

Nella tradizione contadina, gennaio è il mese della spezzatura del maiale per poter conservare le carni per le stagioni successive.

Questa consuetudine è ben radicata ancora oggi nelle nostre campagne, anche se la nobile arte della norcineria artigianale rischia di disperdersi. Inevitabilmente anche la lavorazione delle carni suine ha assorbito quello che sono i canoni imposti dalla moderna distribuzione.

L’Associazione “Le Centopelli”, attenta alla cultura enogastronomica e popolare, da sempre ha dedicato ogni anno una giornata a quello che nel mondo contadino era e continua ad essere un vero e proprio rito, una festa e un’occasione di socializzazione dove partecipa l’intera famiglia, i parenti, gli amici e spesso anche i vicini di casa, invitati per consumare il pranzo ed aiutare nella preparazione dei salumi. Cercando di essere il più fedele possibile all’antica arte della norcineria locale, coadiuvati da Stefano Betti (Caino), norcino raffinato e competente, con l’obbiettivo di salvaguardare il vero spirito popolare del mondo contadino, che ultimamente in queste rievocazioni, era stato un po’ inquinato dalle interferenze di élite, che niente hanno a che vedere con le radici di questa tradizione.

I nostri volontari ed il direttivo tutto, fin dal mattino accolgono i primi ospiti, che arrivati di buon ora, possono assistere ad una lezione di norcineria e nel frattempo gustare le delizie preparate per colazione.

Alle 13 dopo un aperitivo di benvenuto, tutti a gustare il pranzo del maiale, preparato dal nostro staff, per chiudere la giornata con gli immancabili quattro salti.

Chi siamo

Nata nell’aprile del 2011, l’Associazione “Le Centopelli” è una realtà ormai ben radicata nella vita Culturale ed Enogastronomica della vallata. Pensata per riscoprire le vecchie ricette e tradizioni popolari ormai perse per strada, ha poi ampliato la sua attività attraverso convegni, seminari, gite e promozione della nostra storia gastronomica e non solo, diventando parte integrante della vita sociale cittadina. Il tutto con particolare attenzione alla convivialità che sta alla base del progetto, in collaborazione con le realtà della ristorazione locale. Esempio di risveglio culturale-associativo e del buon cibo, dieci anni fa ha dato il via ad emulazioni che hanno fatto riscoprire positivamente il piacere di stare assieme. 

La Presidente – Meri Torelli 

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