Il 4 settembre riparte la Notturna di Sansepolcro

La storica gara podistica sulle strade biturgensi fa il suo ritorno dopo un anno di assenza e con un percorso del tutto nuovo

Foto: Atletica Avis

Dopo un anno di pausa dovuta all’emergenza sanitaria, il 4 settembre riparte ufficialmente la Notturna di Sansepolcro. La storica 10 km su strada, arrivata alla sua 33ª edizione, lascerà momentaneamente il suo classico percorso all’interno delle mura cittadine, abbracciando il perimetro esterno al centro storico. Si tratta di un tracciato di 2.500 metri da percorrere quattro volte, che partirà dalle Piscine Pincardini, diramandosi poi lungo Via Aggiunti, Viale Armando Diaz e Via XXV Aprile. Lì si tornerà indietro scendendo verso la stazione e percorrendo Viale Antonio Pacinotti fino a tornare al punto di partenza.

L’Atletica Avis, organizzatrice dell’evento, si è spesa anima e corpo perché la Notturna stavolta potesse disputarsi, nonostante le difficoltà e le limitazioni del periodo che stiamo vivendo. “Eravamo indecisi se fare questa manifestazione, che l’anno scorso abbiamo saltato”, racconta Francesco Innocenti, tecnico dell’Atletica Avis. “L’abbiamo fatta per due motivi. Il primo è per dare continuità alla Notturna, che è un’istituzione. Da sempre è la manifestazione regina dell’atletica leggera a Sansepolcro e ce la tramandiamo da direttivo a direttivo e da atleti ad atleti. Il secondo è perché abbiamo ricevuto dei contributi dal Coni, e ci sembrava giusto dal punto di vista etico e sportivo non rimanere con questi soldi in mano”.

Come tutti gli altri sport, anche l’atletica si è trovata costretta ad affrontare le difficoltà dovute alla pandemia, che hanno reso estremamente complesso praticare l’attività agonistica, senza però mai arrendersi. “Con tante accortezze, non ci siamo mai fermati”, dice Luca Giorni, altro allenatore dell’Atletica Avis. “Anche quando eravamo in piena Zona Rossa abbiamo sempre continuato, senza l’utilizzo degli spogliatoi, in parchi pubblici e impianti sportivi all’aperto”. Inoltre, dovendo spendere la maggior parte della propria giornata a casa, i ragazzi hanno trovato negli allenamenti una delle loro poche valvole di sfogo, trasformando i problemi in carburante utile a creare un gruppo maggiormente coeso, così da arrivare a raggiungere grandi risultati.

La Notturna fa il suo ritorno nel miglior momento possibile. L’atletica italiana sta probabilmente vivendo il suo periodo di maggior risalto ed esposizione mediatica, grazie ai sorprendenti successi durante le Olimpiadi di Tokyo: i migliori di sempre per l’Italia. Segno di un movimento che si è riscoperto capace di competere al livello più alto, o che forse stava crescendo senza che ce ne accorgessimo. “È questo il momento giusto di cambiare passo e far vedere che con certi sport riusciamo a riunire un popolo”, è la speranza di Francesco Innocenti.

La corsa è ufficialmente riconosciuta a livello nazionale dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera, cosa che renderà ufficiali i tempi registrati. A differenza delle edizioni precedenti, la partecipazione è ristretta a 200 corridori, i quali dovranno essere obbligatoriamente muniti di Green Pass. Per gli organizzatori, dopo aver riportato la Notturna da giugno al suo classico appuntamento di settembre, l’auspicio è ovviamente quello di poter ritornare a correre all’interno delle mura, così da restituire definitivamente alla gara la sua identità.

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