Infernaccio, ripristinata briglia a monte del tombamento

Il muro d'ala era crollato ostacolando il regolare scorrimento dell'acqua in prossimità di una zona molto popolata di Sansepolcro

Il muro d'ala prima e dopo l'intervento

Intervento di miglioramento della funzionalità idrica del fosso dell’Infernaccio, a Sansepolcro, da parte del Consorzio di bonifica Alto Valdarno, che ha provveduto a ripristinare il muro d’ala di una briglia a monte del lungo tombamento che attraversa un’area molto popolata della città. La struttura era crollata trasformandosi, spiega una nota del Consorzio, “in un cumulo di materiale informe, insidioso e capace di ostacolare il regolare scorrimento dell’acqua all’interno del fosso”.

“I tratti che precedono i tombamenti, soprattutto quando attraversano zone popolate o attraversate da importanti infrastrutture – fa presente la presidente dell’ente Serena Stefani – sono sempre monitorati con attenzione dai nostri tecnici, impegnati nelle manutenzioni ordinarie e nella costante attività di vigilanza. L’obiettivo è riuscire a rimuovere tempestivamente ostruzioni e criticità che, limitando il regolare deflusso dell’acqua, possono contribuire a generare allagamenti e alluvioni”.

I lavori sono stati seguiti dagli ingegneri Chiara Nanni ed Enrico Righeschi: “L’opera – dice Nanni – è stata interamente ricostruita senza alcuna variazione delle caratteristiche originarie, utilizzando le stesse tecniche impiegate per la realizzazione e i materiali recuperati”.

“La manutenzione della vegetazione sul fosso dell’Infernaccio e sugli altri corsi d’acqua – ricorda il Consorzio – sarà invece avviata a partire dal mese di luglio”.

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