Turista nella tua Valle: Badia Tedalda

Il secondo appuntamento del nostro ciclo di articoli dedicati alla riscoperta delle bellezze locali ci porta a Badia Tedalda, il capoluogo dell'Alpe della Luna

Durante il periodo delle festività TeverePost, in collaborazione con l’Ambito Turistico dell’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana, propone un ciclo di approfondimenti al fine di promuovere il territorio locale e la sua identità con strumenti di comunicazione digitale integrata: web, contenuti multimediali, social media.

In un periodo certamente non fortunato per il turismo, l’obiettivo è quello di trasmettere un segnale di speranza, rafforzando la consapevolezza che le bellezze culturali e naturali della nostra vallata potranno costituire uno strumento preziosissimo per la ripartenza dell’economia locale una volta terminata la fase di emergenza.

Il nostro secondo appuntamento come ‘turisti nella nostra Valle’ ci vede alla scoperta di Badia Tedalda.


Il comune montano di Badia Tedalda rappresenta un crocevia tra le regioni Toscana, Romagna e Marche lungo il tracciato della Via Romea, percorsa nei secoli da monaci, pellegrini e semplici viandanti.

Il principale punto di forza di questo paese, al pari della vicina Sestino, è senza dubbio rappresentato dal suo vasto patrimonio naturale. Il visitatore potrà infatti immergersi nella pace più totale percorrendo gli antichi sentieri della Riserva Naturale dell’Alpe della Luna, tra i boschi di faggi in cui sono ancora visibili i resti delle antiche fortificazioni della Linea Gotica, che ai tempi della guerra divideva in due l’Italia proprio in questo punto.

Il centro storico conserva ancora l’antico fascino del borgo di montagna, raccolto intorno alla Chiesa di San Michele Arcangelo dove è possibile ammirare una serie di splendide opere in terracotta della scuola robbiana, le cui testimonianze sono presenti anche in altri luoghi di culto come la chiesa di San Tommaso a Monte Botolino e quella dei Santi Pietro e Paolo a Fresciano.

Il territorio comunale è inoltre caratterizzato da varie località e frazioni nelle quali ancora oggi vivono molte famiglie del paese. La più curiosa è senza dubbio Ca’ Raffaello, la più grande exclave d’Italia, una piccola isola amministrativa situata all’interno della provincia di Rimini, in Emilia Romagna.

A seguire proponiamo un sunto di quelle che sono le principali eccellenze di Badia Tedalda grazie alle numerose informazioni riportate nei canali ufficiali dei vari enti ed associazioni del territorio. Per ulteriori dettagli invitiamo a consultare il sito del Comune www.comunebadiatedalda.it, il sito della locale ProLoco www.prolocobadiatedalda.it e quello del Parco storico della Linea Gotica www.parcostoricolineagotica.it.

L’Alpe della Luna

Badia Tedalda è il capoluogo dell’Alpe della Luna, conosciuta come la montagna dell’acqua grazie alla presenza di sorgenti, torrenti, fossi e cascate costeggiati da ampi crinali ricoperti di boschi. Un autentico scrigno di ricchezze naturali conservate in un ambiente incontaminato, attraversato da sole strade forestali e sentieri, che ha ispirato fortemente l’arte di Piero della Francesca. In questo luogo le possibilità di divertimento a contatto con la natura sono molteplici. Ad esempio per gli amanti dell’escursionismo (a piedi, a cavallo, in mtb) c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Anche per gli appassionati di fotografia, la presenza di un’importante mole di animali selvatici offre l’opportunità di realizzare degli scatti davvero suggestivi. In queste distese verdi, inoltre, è possibile raccogliere funghi, tartufi ed altri prodotti del bosco.

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Punto di riferimento della riserva è il Centro Visite, recentemente rinnovato con moderne dotazioni, che con i suoi servizi contribuisce in modo determinante alla valorizzazione dell’area dal punto di vista ambientale, ma anche storico e culturale. Oltre alle informazioni e alla possibilità di organizzare visite guidate, la struttura propone attività di educazione ambientale ed altre iniziative indirizzate sia a singoli visitatori che ai gruppi. Al piano inferiore dell’edificio si trova inoltre la “Sala della memoria”, dove sono esposti al pubblico vari reperti che testimoniano tutte le diverse fasi della storia locale, dalle epoche remote fino alla seconda guerra mondiale. La cura del Centro Visite è affidata all´Associazione Turistica Pro Loco di Badia Tedalda. Dal 2014 è inoltre possibile visitare il nuovo Museo Comunale dell’Alta Valmarecchia Toscana, realizzato con l’obiettivo di riscoprire e fissare le radici e l’identità storico-artistico-religiosa del territorio. Un’attrazione in crescita, che in futuro verrà arricchita con l’aggiunta di nuove opere.

I luoghi della storia

Nel territorio di Badia si trova anche il Parco Storico della Linea Gotica, una serie di percorsi che uniscono tutti i luoghi della memoria, legati a una dimensione commemorativa della guerra e della Resistenza. Nato nel 2011, il parco è oggi una realtà che consente la valorizzazione di un peculiare patrimonio di natura materiale e immateriale, legato alle vicende delle ultime fasi della seconda guerra mondiale nell’Italia centrale. In tal senso, il parco è al tempo stesso:

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Per dettagli ed approfondimenti, vi invitiamo a visitare il sito web: www.parcostoricolineagotica.it.

Spiritualità e cammini

Alpe della Luna e Alta Valmarecchia offrono svariate soluzioni per gli amanti di gite ed escursioni. Come ricorda la stessa Proloco sul portale dedicato, la soluzione ideale è quella di visitare questi ambienti a piedi, in bicicletta oppure a cavallo. Sono i modi migliori per avvicinare ed apprezzare le peculiarità dei luoghi, nel rispetto della natura, che è la vera “padrona di casa”. Ad essa va ad aggiungersi poi un altro importante elemento che è quello della spiritualità. Abitati sin da epoche remote, questi luoghi conservano diverse tracce della religiosità e della devozione popolare: chiese, eremi, abbazie, monasteri e cappelle sparse in tutto il territorio.

Questa zona è sempre stata una terra di transito, e anche San Francesco l’ha percorsa più volte. Proprio per contribuire a far conoscere a pellegrini ed escursionisti questi luoghi è stato realizzato “il Cammino di San Francesco da Rimini alla Verna”. Inaugurato nel 2013 il Cammino si snoda in un paesaggio suggestivo, collegando le principali località in cui il passaggio di San Francesco è documentato e sostenuto da antiche tradizioni.

Tutti gli anni la Proloco di Badia organizza escursioni e trekking in questi luoghi suggestivi. Un’attività che per le sue caratteristiche può svolgersi in modo sicuro anche in questo periodo difficile dove l’aria aperta e il distanziamento giocano un ruolo chiave.

Foto Proloco Badia Tedalda

Chianina e prodotti tipici

La cucina di Badia Tedalda è fortemente legata alla tradizione contadina, basata quindi su materie prime genuine e in grado di offrire molte sorprese nei diversi periodi dell’anno. Il pezzo forte è certamente la carne Chianina IGP: è questa l’area più importante di tutto il territorio nazionale in cui oggi si alleva questa pregiata razza che, per potersi adattare ad un ambiente montano diverso da quello di origine, la Valdichiana appunto, ha dovuto essere ulteriormente selezionata. Queste mandrie, che vivono indisturbate all’aperto a partire dal mese di maggio, fanno poi rientro nelle stalle a novembre per essere alimentate, per l’ingrasso, con i fieni prodotti nello stesso territorio. Con questo sistema di allevamento non si può che produrre ottima carne, gustosa e ottenuta da animali sani perché vissuti in condizioni igieniche eccezionali.

Oltre alla Chianina, il territorio badiale offre anche varie qualità di tartufi, funghi ed altri prodotti del bosco che crescono nelle vaste aree verdi dell’Alpe della Luna. Assieme alla tradizionale pasta all’uovo fatta in casa (ravioli, tagliatelle, gnocchi), anche in questa zona si cucinano i tortelli di patate alla piastra.

Da segnalare inoltre la presenza di aziende artigianali altamente specializzate nella produzione e vendita di formaggi, miele, confetture e prodotti del bosco.

Foto Proloco Badia Tedalda

Eventi

Tra le varie manifestazioni che si svolgono a Badia Tedalda segnaliamo il tradizionale Palio dei Castelli che generalmente viene organizzata la settimana dopo Ferragosto. La manifestazione prevede una competizione equestre e il vincitore si aggiudica la custodia annuale del “Drappo dei Castelli di Badia Tedalda”.

Tra cibi, canti e ambientazioni medioevali, i monaci neri di San Benedetto, guidati dal loro Abate Tedalgrado tornano ad animare la vita dell’antica e gloriosa Abbazia di Sant’Angelo Michele de’ Tedaldi, coinvolgendo i partecipanti in un percorso altamente suggestivo dove fiaccolate liturgiche e solenni celebrazioni si alternano a Messe cantate, corteggi storici e banchetti abbaziali, per lasciare poi il campo al Palio dei Castelli vero e proprio: torneo equestre della lancia e dell’anello ove i più valenti Cavalieri dei Castelli della Badia Tedalda si contenderanno in abilità l’ambito Drappo, il Tedaldo d’Oro ed il Piatto Bicrociato di Sant’Angelo Michele. Maggiori informazioni su questa manifestazione storica sono disponibili sul sito dell’associazione del Palio dei Castelli www.paliodeicastelli.net.

Sempre nel mese di agosto, la località di Fresciano ospita la popolare Festa della Ranocchiata, una delle rassegne più attese dell’estate Valtiberina.

Il 29 settembre, in occasione del patrono, il Comune organizza assieme ai vicini di casa di Sestino la rievocazione dell’Antica Fiera del Ranco, nell’ambito delle iniziative legate alla Mostra Nazionale della Chianina a Ponte Presale.

Palio dei Castelli edizione 2015 – Foto Paliodeicastelli.net

Per maggiori informazioni su tutte le attività organizzate nel comune di Badia Tedalda, è possibile rivolgersi alla locale Proloco al numero 0575-714014.

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